Arretrati
Arte Milano - Roma

Francesca Olivieri
a cura di Tullio Pacifici
Come si può rappresentare l’inconscio? Come può l’arte dare visione del profondo? La presente artista cerca delle risposte impiegando materiali di riciclo e rivestendo le tele di sembianze materiche. Ottiene visioni pittoriche eccentriche, come i vissuti, metamorfiche e squilibrate. La pittrice strappa energie dagli elementi che raccoglie e ne fa trasudare le forze, e ne raccoglie le possibili vitalità. Fa uscire da se stessa, con balzi di irrazionalità, quello che percepisce e traduce questi sconquassi vitali, ricchi di emozioni e di ebollizioni interiori, alle tele. I fondi che emergono alle superfici possono sembrare inspiegabili, insensati ma meravigliosamente potenti. Quando sono le persone a prendersi carico di queste eruzioni artistiche le figure, più compatte, risultano meglio decifrabili. L’artista stessa non sa come arriva ai suoi risultati; è come se un istinto primordiale guidasse le sue mani e la sua conoscenza. I suoi quadri sono incandescenti, i colori densi e a grumi. Masse uniformi e monocrome su fondi scuri e brillanti si addensano al centro degli spazi. Con rappresentazioni dalle sembianze rotonde come soli.
Clicca per ingrandire

Circonferenze che irradiano e concentrano, esplodono e implodono, come i sentimenti, come le sensazioni, che ogni giorno ci attraversano, rasserenano o sconquassano. I colori cambiano secondo la luce e gli elementi di scarto, come tappi o lattine, si posizionano in modo tale che le figure possano cambiare significato a seconda delle posizioni che assumono. Le cose recuperate assumono così nuove connotazioni, profumi di vita interiore versata e materializzata. Un esempio è il quadro dove l’impiego di piatti di vinile, i cui suoni immaginari si mescolano a roventi colori arancio, traducono il tormento e la passione per la musica. Movimenti semplici e contraddittori attraversano da un verso all’altro i suoi lavori rivelando l’intento artistico di fare emergere le qualità luminose e buie degli spazi: ordine e disordine, materia e scomposizione.